Visualizzazione post con etichetta futuro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta futuro. Mostra tutti i post

venerdì 19 luglio 2019

Letture estive

Mi permetto di consigliarvi una paio di ebook da leggere questa estate, durante le vostre vacanze, siano esse al mare, in montagna o nei gelidi spazi interstellari.


Azaroth-Al-Abel, un necromante nei deserti di Thanatolia. Per lui i vivi e i morti sono pedine e il continente della putrefazione una scacchiera perfetta per portare avanti i suoi piani, in attesa del risveglio della Dormiente. Quando ecco apparire in gioco il tombarolo più furbo della regione, due possenti guerrieri d’oltremare e una sorta di mago più avvezzo a legno e ferro che non ad arcani e pozioni. Per loro, il necromante avrà un piano che si svilupperà lentamente, negli anni, segnando per sempre il mondo con un nuovo male.

Fabio è uno degli scrittori thanatolici della prima ora, con il quale abbiamo dato vita alla prima antologia Crypt Marauders Chronicles, basato sul setting creato da me e Alessandro Forlani. Con questo volume ritorna sul luogo del delitto con il suo necromante Azaroth-Al-Abel.


Andare in “insogno” è partire per un viaggio raccontato dalle sette storie di Simonetta Olivo che prendono la forma di un fix-up onirico. Storie collegate come solo i sogni sanno esserlo. Richiamandosi l’una con l’altra, costruiscono un universo immaginario nel quale la realtà dei personaggi coinvolti si manifesta come un brusco risveglio.
Gli occhi si aprono su mondi segnati, vite quasi spente, su androidi più umani degli uomini stessi, e il sogno diventa l’unica via di fuga che però può trasformarsi in un lucido ed eterno incubo.

Simo è una collega del CIF, il Collettivo Italiano di Fantascienza, fondato qualche anno fa con lo scopo di proporre un nuovo modo - collettivo e cooperativo - di scrivere e vivere la fantascienza.
Penso che il modo migliore per introdurvi questa antologia personale sia un citazione (spero) famosa: «Hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero? E se da un sogno così non ti dovessi più svegliare? Come potresti distinguere il mondo dei sogni da quello della realtà?» (Morpheus)



Siamo alla fine del 21° secolo. Il mondo intero è uscito sconvolto da decenni di conflitti innescati dalle conseguenze del riscaldamento globale.
La razza umana è sopravvissuta, anche se ha dovuto rivoluzionare le proprie abitudini di vita. La popolazione superstite si è rifugiata nelle ristrette fasce climatiche considerate ancora vivibili. Per proteggersi dalle radiazioni e dalle piogge acide, le persone girano per le strade coperte da speciali indumenti.
Anche i poteri finanziari si sono dovuti adattare al nuovo contesto. Dopo aver ridotto tutto a merce, in un mondo non più capace di produrre e consumare, i loro occhi si sono posati, dove mai nessuno avrebbe immaginato.
Sotto il cielo velenoso di Asmara, nasce l’amore tra Akis e Neima. Insieme cercheranno di contrastare l’Ánemos e il nuovo mercato azionario che l’azienda ha ideato. Presto i due ragazzi si renderanno conto che è molto difficile essere felici nel presente, quando il futuro è compromesso. In un mondo completamente sbagliato, anche amare può essere pericoloso.

Dario è un altro collega del CIF, e non posso fare a meno di consigliarvi questa storia clifi (climatic fiction) di tremenda attualità.


venerdì 2 giugno 2017

Ad Astra

La casa editrice Zona 42 ha pubblicato da poco Ad Astra di Antonio de' Bersa, e la cosa non poteva che sollecitare il mio interesse, per una buona serie di motivi.

Intanto è un romanzo di (proto)fantascienza italiano scritto nel 1884 che parla di viaggi spaziali, ispirandosi a Verne.

Poi l'autore è un triestino, di origini dalmate (no, non i cagnetti), che è stato direttore del quotidiano asburgico L'Osservatore Triestino dal 1876 al 1905. Buona parte del romanzo è anche ambientata a Trieste: e sapete, quando mi mettete assieme "Trieste" e "Fantascienza" mi sciolgo.
Sono fatto così.

E non dimentichiamo anche che lo scopritore di questo romanzo, per decenni dimenticato da tutti nella Biblioteca Civica di Trieste, è Jacopo Berti, che ho avuto il piacere di conoscere prima sul suo blog Gene Egoista e dal vivo al Stranimondi 2016.

Ultimo fattore di interesse, il romanzo presenta una innovazione curiosa per quanto riguarda il volo spaziale. Il mezzo col quale i protagonisti volano sulla Luna è un oscillante, un sistema curioso che permetterebbe di vincere la gravità tramite l'uso della forza centripeta (o centrifuga, lo sapete, dipende dal sistema di riferimento) di un sistema oscillante.

Ma andiamo con ordine.

L'anno è il 3847 e il mondo vive una "pace profonda (...). Niente guerre, niente rivoluzioni: nessuna di quelle crisi tempestose che costavano agli antichi tanto sangue e tanto denaro".
Si sta così bene che la popolazione è in soprannumero rispetto alle disponibilità alimentari: "Dal censimento generale del 3754 risultò che la terra era abitata da sette miliardi. Che formicaio!".

Sì, il Bersa era un'ottimista.

Vengono proposte varie soluzioni, tra cui il cannibalismo. L'unica percorribile sembra essere colonizzare la Luna.

Ma come?

A trovare la soluzione è Giustina Cortoni, figlia del bibliotecario civico di Trieste. La Giustina, protagonista del romanzo, trova un antico documento risalente al 1883, nel quale un certo Francesco de Grisogono riporta la sua mirabile invenzione: l'oscillante. Il documento, e il personaggio, sono autentici: Grisogono era un matematico vissuto a Trieste (1861-1921), che aveva veramente proposto questo sistema di propulsione oscillante per il viaggio interplanetario. Lo fece una prima volta nel 1883 nel suo "Sulla possibilità di viaggiare gli spazi celesti" (stampato dalla Tipografia del Lloyd Austro-Ungarico), e di nuovo nel 1914 nel suo libro "Germi di scienze nuove".
Nota curiosa: era il nonno di Claudio Magris.

Il motore oscillante sembra avere qualche somiglianza con il Carrellino Oscillante del discusso e discutibile Marco Todeschini. Non investigo oltre: per questo post tolgo i panni dell'ingegnere e indosso solo quelli (più comodi) del lettore.

L'oscillante, chiamato Tellus, viene costruito e il lancio è previsto da una piattaforma dal Golfo di Trieste.
E Elon Musk zitto.

Non manca la storia d'amore, con la Giustina presa in uno scomodo triangolo tra il bello e timido Cleanmorn e il selvaggio e intelligente Tekhudej.

Seguiranno avventure, scontri e la conquista della Luna. Non vi anticipo tutto: leggetelo che è divertente. Come dice il Berti nell'introduzione: "l'opera di de' Bersa presenta svariati elementi della migliore fantascienza tout court, che non è semplice trovare, tanto meno tutti insieme, nella classica fantascienza avventurosa, nel meraviglioso scientifico degli emuli di Verne e forse in Verne stesso...".
E in effetti non manca niente: invenzioni "steampunk", battaglie aeree, esplorazione lunare con tanto di pericoli.

Alcune descrizioni poi sono notevoli. Prendete questa: "Un silenzio pieno di tetraggini, immane, assoluto, come l'assoluta oscurità degli spazii, come l'assoluta aridità del suolo, come la morte pietrificata da migliaia di secoli nelle viscere irrigidite dell'astro".
Brrr...

Il curatore Jacopo Berti e l'editore Giorgio Raffaelli erano a Trieste a presentare il libro. Li vediamo in questa foto dove presentano l'ultima edizione del romanzo assieme ad altre due dell'epoca:


sabato 11 febbraio 2017

Il futuro nei film

Ho spesso avuto l'impressione che la nostra visione del futuro si stia "restringendo" a futuri sempre più vicini, rischiando di finire a non poter vedere oltre a un presente immediato che si estende uguale a se stesso per l'eternità.
Spinto da una certa curiosità ho preso un elenco di film di fantascienza e ho comparato l’anno nel quale sono stati realizzati con l’anno nel quale sono ambientati. Ho escluso quelli ambientati nel loro presente, e ho ottenuto così una lista di quasi 500 film.
In questo grafico potete vedere la distribuzione dei film:



Ho escluso i film ambientati in un futuro remoto quali quelli tratti da La Macchina del Tempo o da Dune. Quelli tratti dal romanzo di Wells usano le stesse date del libro, quindi diciamo che teoricamente dovrebbero riferirsi all'anno di scrittura del medesimo, il 1895. Dune l'ho escluso perché ambientato in un futuro talmente remoto da essere privo di senso: il 10191 AG, ovvero dopo il monopolio della Gilda, che da quello che risulta dalle cronologie succederà qualcosa 14000 anni nel futuro.

Ecco il grafico risultante:



Si nota subito il picco degli anni ’60: i film di quegli anni sono ambientati in media 500 anni rispetto al loro presente. C' un film degli anni '60, ovvero Journey at the Center of Time, che è ambientato nel 6967 DC e che potrebbe sballare la statistica, ma anche togliendolo il picco degli anni '60 resta.

Gli anni ’50 e ’70 invece presentano film ambientati in media 170-180 anni dopo la loro epoca.
Abbiamo un piccolo picco negli anni ’80 (+213 anni dopo in media) per poi avere un crollo negli anni ’90, dove i film presentavano un futuro in media 90 anni dopo circa attribuibile quasi sicuramente al cyberpunk.

Ritorniamo a valori “normali” negli anni 2000 (+170 anni in media) e abbiamo un piccolo calo nella decade attuale.

Ho provato anche a fare le medie per lustro invece che per decennio. Potete vedere qua sotto il grafico. Tenete conto che per esempio 1965 vuole dire i film usciti tra il 1965 e il 1970. C'è sempre un picco negli anni '60.



Risultati interessanti si hanno anche quando si va a vedere la deviazione standard della serie di dati, che come ricorda Wikipedia rappresenta "Lo scarto quadratico medio è uno dei modi per esprimere la dispersione dei dati intorno ad un indice di posizione, quale può essere, ad esempio, la media aritmetica o una sua stima."
Lo spiega bene questo grafico:

Negli anni '90 il futuro era, in media, quello di lì a 90 anni, e non ci si allontanava tanto da lì (deviazione standard più bassa) mentre per esempio negli anni '60 la dispersione del dati è maggiore: ci si immaginava più facilmente un futuro più lontano ancora rispetto alla media (deviazione standard più alta).

È una statistica relativa solo ai film. Non ho ancora trovato o raccolto abbastanza informazioni per esempio sui romanzi di fantascienza da poter fare un confronto e una verifica.

Cosa ne pensate?