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martedì 15 ottobre 2013

The Anachronism, il corto di Matthew Long

The Anachronism è un cortometraggio di genere fantastico ambientato nel XIX secolo.

In un giorno d'estate, Katie e Sebastian vanno a esplorare i boschi attorno alla loro casa, e grazie al loro libro di scienze catalogano le piante e gli insetti che incontrano. Finiscono per giungere a una spiaggia isolata dove trovano un oggetto impossibile da catalogare: un enorme polipo meccanico. Un sottomarino? Un'astronave aliena? La marea si alza e i due devono tornare a casa...

The Anachronism è ambientato nell'Età Vittoriana, e i due bambini rappresentano l'ottimismo della scienza che pretende di capire e catalogare tutto. Allo stesso tempo sono solo due bambini che ancora credono che gli adulti conoscano tutto. Incontrano un oggetto inspiegabile, un anacronismo, che mette a dura prova la loro fiducia nella scienza e che li fa capire che ci sono cose che non si possono leggere sui libri o imparare dai genitori, ma solo vivere tramite l'esperienza, e per le quali spesso non ci sono spiegazioni.

  Come dice il regista, Matthew Gordon Long: “Il mio scopo era catturare l'immagine incompleta che un bambino ha del mondo, con tutto il potenziale sublime e la spaventosa confusione che ne può derivare. Volevo creare un film che cogliesse la semplicità cristallina di un racconto per bambini ma che portasse anche misteri complessi e genuini nel suo cuore.”

Oltre a The Anachronism, Matthew Long ha realizzato altri cortometraggi di fantascienza, tra i quali The Great Retro-Chic Revival (2005), Trans Neptune (2006) e Drag Queen Cosmonaut (2007).
The Anachronism ha vinto sette Leo Awards: Best Short Drama, Best Screenwriting in a Short Drama, Best Overall Sound in a Short Drama, Best Musical Score in a Short Drama, Best Production Design in a Short Drama, e Best Costume Design in a Short Drama.

Ecco qui il film:




Nel caso l'embedded non funzionasse, eccovi il link diretto:
The Anachronism (Full Film) from Matthew Gordon Long on Vimeo.

giovedì 5 settembre 2013

The Chronoscope

The Chronoscope è un cortometraggio (20'), diretto da Andrew Legge e con protagonisti Serena Brabazon e Ned Dennehy, vincitore del Best Experimental Film al Rhode Island Film Festival e il Best Short Film Award al decimo Belfast Film Festival.

È un mockumentary (un falso documentario) sulla vita della scienziata irlandese Charlotte Keppel (interpretata dalla Brabazon), che nel 1938 scopre un tipo di radiazione luminosa che viaggia... lentamente.

Nonostante l'incredulità della comunità scientifica, Charlotte riesce a creare il Cronoscopio, un dispositivo che permette di vedere nel passato. La scienziata lo vuole utilizzare per cercare la verità storica del passato, ma le immagini che raccoglie contraddicono spesso la storia “ufficiale”, mettendole contro la Chiesa e i Nazisti, interessati questi ultimi solo a mostrare al mondo la passata gloria del popolo ariano.
 
Questo cortometraggio ha uno stile brillante, e replica in maniera convincente e fedele i documentari e i film degli anni 30, al punto che non è possibile distinguere le autentiche immagini d'archivio dalle riprese moderne; molte immagini d'epoca sono state ritoccate al fine di aggiungere elementi utili alla storia, aumentando così la confusione tra reale e immaginario.

Andrew Legge non è nuovo a questo tipo di operazioni: il suo precedente The Unusual Inventions of Henry Cavendish, la storia di un giovane inventore e della sua macchina del tempo, alternava scene riprese a Dublino nel 1897 con nuovo materiale ripreso con una macchina fotografica russa Krasnogorsk da 16mm.

The Chronoscope è un mockumentario molto interessante in virtù dei suoi numerosi livelli di interpretazione. Parla del ruolo delle donne nella scienza, della responsabilità della scienza stessa verso la società e, infine, della stupidità dei nazionalismi. È un buon esempio di come un'idea fantascientifica possa essere usata in un contesto storico passato per dirci qualcosa sia su quel passato che sul nostro presente.