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mercoledì 31 gennaio 2024

La Nave dei Folli

Può l’arte ispirare l’arte?

Noi del CIF abbiamo provato a rispondere a questa domanda universale con un lavoro multimodale (e non multimediale).

Sei racconti ai limiti dei generi per rappresentare le oscure pulsioni che si agitano negli abissi dell’animo umano. E quale miglior soggetto de “La nave dei folli” di Hieronymus Bosch?

Con questo ultimo lavoro, a suo modo sperimentale, il “Collettivo Italiano Fantascienza” cambia pelle e si trasforma in “Collettivo Immaginario Fantastico”, per urlare a gran voce la mutata necessità di percorrere nuove strade espressive, ai confini del fantastico.

Nel libro, in uscita  per Delos Books, non trovate solo racconti ma anche contributi “diversi” per ampliare gli orizzonti di fruizione.

Grazie di cuore agli autori e alle autrici che hanno creduto in questo progetto: Emiliano Maramonte, Simonetta Olivo, Axa Lydia Vallotto, Lorenzo Davia, Maico Morellini, Damiano Lotto e Roberto Furlani e, naturalmente, l’editore, Silvio Sosio per averci supportato e sopportato.

Emiliano Maramonte ha avuto l’onore di coordinare e supervisionare la lavorazione.

Contiene il mio racconto "La Nave dei Morti", ambientato a Thanatolia.

Link per l'acquisto su Delos Store e Amazon.

lunedì 21 marzo 2022

Uscite di Marzo: Educazione Thanatolica

Finalmente sono ritornato in Thanatolia, l’ambientazione open source creata da me e Alessandro Forlani. Educazione Thanatolica è un romanzo breve pubblicato da Delos Digital, nella collana Heroic Fantasy Italia a cura di Giorgio Smojver e Ambra Stancampiano, con copertina e illustrazioni interne di Martina Biondini.

Educazione: avere ideali e una solida preparazione. Ma se fosse falsa? Se chi credi amica ti volesse morta? Tra necromanti, becchininja e le Sette Sette Segrete, le avventure travolgenti ed esilaranti di Suor Cimiteresa e della non-viva Cadaverica.

Dopo anni di catechismo e addestramento al combattimento, la giovane Suor Cimiteresa viene mandata tra i cimiteri di Thanatolia per compiere la più sacra missione del suo Ordine: uccidere l'immorale e morta-vivente Cadaverica. Ma dopo aver raggiunto la sua preda, Cimiteresa scopre che entrambe sono solo pedine in un piano diabolico messo in atto dalle Sette Sette Segrete con Scopi Sacrileghi. Dal Teatro dell'Opera di Tijaratur alle rovine di Urnekloster, Cimiteresa e Cadaverica devono imparare a combattere assieme e fidarsi l'una dell'altra per evitare che il mondo divenga preda della Necromadre.

Ecco un breve brano dove le due protagoniste visitano i magazzini del Teatro dell’Opera di Tijaratur:

Cimiteresa si fermò a contemplare quelle imitazioni della vera Thanatolia. Finzioni messe su per ingannare lo spettatore. Come lei era stata ingannata dagli insegnamenti della Madre Superiora. Le avevano messo davanti un libro sacro, riti e litanie, e l’avevano convinta a combattere per il Bene. E lei aveva fatto la sua parte.
- La vita è tutta una recita.
- Ma non dire cazzate! Non c’è sceneggiatura, non c’è regista, il sangue è vero e le spade tagliano; soprattutto non si capisce se è un dramma o una commedia. Bimba, la vita non è una recita.

Koala Assassini!
Furiosi Matricidi!
Orrori Descrivibilissimi!
Panetteria Cimiteriale!

Educazione Thanatolica: che ci tengo a precisare è ispirata all'Educazione Sentimentale di Flaubert e non a quella Siberiana di Lilin.


Il dogmatismo, l'indottrinamento dei giovani, la manipolazione e la creazione artificiosa di figure di nemici da distruggere. L'avventurosa educazione sentimentale della giovane suor Cimiteresa è il mettere in discussione ogni verità che le è stata inculcata.

venerdì 17 dicembre 2021

Uscite thanatoliche di Dicembre

Vi segnalo qui l'uscita di ben due miei racconti ambientati a Thantolia, la prima vera ambientazione open source sword&sorcery italiana, che ho creato assieme ad Alessandro Forlani.






Per un pugno di polvere, edito da Delos con la curatela di Giorgio Smojver, contiene tre racconti di Alessandro e il mio "Nulla è nell'intelletto che non fu già nei sensi".

Ho fatto un esperimento letterario: ho messo come Punto di Vista quello di un protagonista che non capisce assolutamente niente di quello che gli sta accadendo attorno, e che rimane capace di concepire solo i più basilari principi fisici – reazioni chimiche, composizione elementare e relazioni geometriche. 

Da questo punto di vista particolare (e che ha la sua spiegazione alla fine) ne è uscito un racconto macabro e divertente al tempo stesso. Un esperimento, come dicevo, ma penso che lo scrittore debba essere sempre uno scienziato, uno sperimentatore: altrimenti non serve nemmeno mettersi a scrivere.

Alessandro Forlani e Lorenzo Davia, gli inventori di Thanatolia, tornano sul luogo del delitto. Città perdute nel deserto, spettri e ghoul, amori nelle tombe, orge necrofile nei palazzi, entità incomprensibili e incompetenti, poesia della crudeltà e humour nero in quattro storie dal Continente dei Morti.

 


Soundscapes - Storie fantastiche da panorami musicali, antologia curata da Giorgio Sangiorgi, contiene racconti ispirati a una serie di brani musicali composti da autori italiani. Dentro vi potete leggere il mio “Birra con Cerianta”.

Il brano che mi ha ispirato è stato See You - Central Unit di Enrico Giuliani e Natale Nitti:

Un'atmosfera di attesa, un tentare di farsi coraggio bevendo alcolici, in qualche bar o locanda poco frequentata. Tu e il barista, a discutere di vita e di filosofia, tutto pur di non affrontare la realtà fuori dalla porta – che nel caso di Thanatolia è fatta di morte e cimiteri.

Edizioni Scudo a Maggio del 2021 ha promosso un concorso letterario atto a collegare il mondo della musica con quello della letteratura fantastica che si è chiuso a Settembre.
Dopo aver addirittura messo le basi per un’etichetta discografica di Edizioni Scudo (iniziativa che in futuro cercheremo di ampliare per portare nel mondo della musica le stesse logiche di libertà editoriale che abbiamo applicato alla letteratura e alla grafica), abbiamo selezionato dei musicisti che ci hanno concesso l'uso delle loro opere per una compilation di brani musicali, chiedendo poi agli scrittori di lasciarsi ispirare da uno dei brani della raccolta musicale - che può essere ascoltata e scaricata gratuitamente qui:
shieldrecords.bandcamp.com/releases
Il risultato è un’antologia che ha attirato l’attenzione di molti autori ricchi di esperienza, pubblicazioni e riconoscimenti, forse perché soprattutto un autore di esperienza può comprendere l’intima sfida che gli avevamo proposto.
Godetevi dunque l’effetto di quest’impresa, che alle volte ha visto gli autori mettere in campo persino i musicisti stessi, e che ci conduce verso quei confini della realtà che amiamo solcare ogni volta che ce n’è data occasione.

Con racconti di (in ordine di apparizione):

Roberto Zocca, Alessandro Schümperlin, Simone Orlandi, Marco Milani, Carlo Alberto Bentivoglio, Massimo Donda, Edoardo Rosati, Adriano Muzzi, Massimo Acciai Baggiani, Carlo Menzinger, Roberto Furlani, Paolo Durando, Marco Bertoli, Lorenzo Davia, Nicola Lombardi, Maddalena Antonini, Danilo Arona, Annarita Stella Petrino, Rino Casazza, Angelo Marenzana, Giuseppe Massari, Mariano Rampini, Raffaele Formisano, Roberto Frini, Lorenzo Gallus, Gino Andrea Carosini, Andrea Cavallini, Gianpaolo Roselli, Antonella Radogna, Andrea Andreoni, Davide Tarò, Maurizio Matassi, Tamara Vitacchio, Giacomo Federico Rubini, Bruno Vitiello, Luca Oleastri.

domenica 7 marzo 2021

Fiabe della Notte Oscura: Biancalapide

Il 25 Marzo uscirà Fiabe della Notte Oscura, antologia curata da Alessandro Iascy e Giorgio Smojver. Conterrà il mio racconto Biacalapide, la rivisitazione thanatolica della fiaba di Biancaneve.


Thanatolia è l'ambientazione sword&sorcery ideata da me e Alessandro Forlani, un intero continente destinato a millenaria necropoli, custodito da due città mercantili (Handelbab e il porto di Tijaratur) che vivono del commercio di tesori e manufatti. Tombaroli spregiudicati, necromanti ed eccentrici avventurieri esplorano le tombe e riforniscono i mercati: ma scavare troppo a fondo può essere pericoloso, specie dove giace una terribile entità.

Eccovi l'incipit di Biancalapide.

Una volta mentre i fiocchi di cenere cadevano dal cielo come piume, una regina cuciva seduta accanto a una finestra dalla cornice d'ebano. E per ammirare la grigia nevicata contro il cielo, vermiglio a occidente e viola come il fodero di una bara a oriente, si punse un dito e tre gocce di sangue caddero nella cenere. Il rosso era così bello su quel grigiore, che ella pensò fra sé: "Avessi un bambino bianco come le lapidi del cimitero, rosso come il sangue e nero come il buio delle cripte!" Poco tempo dopo, diede alla luce una bimba bianca come le lapidi del cimitero, dalle labbra rosse come il sangue e con i capelli neri come il buio delle cripte; e, per questo, la chiamarono Biancalapide. E, quando nacque, la regina morì. Dopo un anno, il re prese di nuovo moglie.

La descrizione di Fiabe della Notte Oscura

Da Biancaneve a Cenerentola, da Cappuccetto Rosso a Barbablù: La fiabe famose reinventate tra avventura, orrore, humor nero, sullo sfondo delle cosmogonie di H.P. Lovecraft e Clark Ashton Smith. C'era una volta… l'orrore cosmico, che s'agitava inquieto, in agguato nella notte profonda e senza fine. Le fiabe, quelle vere, popolari, fanno paura. Sono state scritte per insegnare che l'oscurità è più antica della luce e che la morte attende gli incauti, nella foresta o nelle segrete di un castello. E se le fiabe sono crudeli, i racconti dell'orrore sono spesso fiabeschi. Da un'idea di Alessandro Iascy, undici autori riscrivono le fiabe famose con toni dal romanticismo gotico all'umorismo nero, dalla pura avventura all'horror lovecraftiano, e le reinventano sullo sfondo dei miti di orrore. Storie di Andrea Berneschi, Angelo Berti, Francesco Corigliano, Enzo Conti, Lorenzo Davia, Cristiano Fighera, Nicola Lombardi, Laura Silvestri, Giorgio Smojver, Mala Spina, Yuri Zanelli.

La copertina è della bravissima Silvia Perosino.

venerdì 19 luglio 2019

Letture estive

Mi permetto di consigliarvi una paio di ebook da leggere questa estate, durante le vostre vacanze, siano esse al mare, in montagna o nei gelidi spazi interstellari.


Azaroth-Al-Abel, un necromante nei deserti di Thanatolia. Per lui i vivi e i morti sono pedine e il continente della putrefazione una scacchiera perfetta per portare avanti i suoi piani, in attesa del risveglio della Dormiente. Quando ecco apparire in gioco il tombarolo più furbo della regione, due possenti guerrieri d’oltremare e una sorta di mago più avvezzo a legno e ferro che non ad arcani e pozioni. Per loro, il necromante avrà un piano che si svilupperà lentamente, negli anni, segnando per sempre il mondo con un nuovo male.

Fabio è uno degli scrittori thanatolici della prima ora, con il quale abbiamo dato vita alla prima antologia Crypt Marauders Chronicles, basato sul setting creato da me e Alessandro Forlani. Con questo volume ritorna sul luogo del delitto con il suo necromante Azaroth-Al-Abel.


Andare in “insogno” è partire per un viaggio raccontato dalle sette storie di Simonetta Olivo che prendono la forma di un fix-up onirico. Storie collegate come solo i sogni sanno esserlo. Richiamandosi l’una con l’altra, costruiscono un universo immaginario nel quale la realtà dei personaggi coinvolti si manifesta come un brusco risveglio.
Gli occhi si aprono su mondi segnati, vite quasi spente, su androidi più umani degli uomini stessi, e il sogno diventa l’unica via di fuga che però può trasformarsi in un lucido ed eterno incubo.

Simo è una collega del CIF, il Collettivo Italiano di Fantascienza, fondato qualche anno fa con lo scopo di proporre un nuovo modo - collettivo e cooperativo - di scrivere e vivere la fantascienza.
Penso che il modo migliore per introdurvi questa antologia personale sia un citazione (spero) famosa: «Hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero? E se da un sogno così non ti dovessi più svegliare? Come potresti distinguere il mondo dei sogni da quello della realtà?» (Morpheus)



Siamo alla fine del 21° secolo. Il mondo intero è uscito sconvolto da decenni di conflitti innescati dalle conseguenze del riscaldamento globale.
La razza umana è sopravvissuta, anche se ha dovuto rivoluzionare le proprie abitudini di vita. La popolazione superstite si è rifugiata nelle ristrette fasce climatiche considerate ancora vivibili. Per proteggersi dalle radiazioni e dalle piogge acide, le persone girano per le strade coperte da speciali indumenti.
Anche i poteri finanziari si sono dovuti adattare al nuovo contesto. Dopo aver ridotto tutto a merce, in un mondo non più capace di produrre e consumare, i loro occhi si sono posati, dove mai nessuno avrebbe immaginato.
Sotto il cielo velenoso di Asmara, nasce l’amore tra Akis e Neima. Insieme cercheranno di contrastare l’Ánemos e il nuovo mercato azionario che l’azienda ha ideato. Presto i due ragazzi si renderanno conto che è molto difficile essere felici nel presente, quando il futuro è compromesso. In un mondo completamente sbagliato, anche amare può essere pericoloso.

Dario è un altro collega del CIF, e non posso fare a meno di consigliarvi questa storia clifi (climatic fiction) di tremenda attualità.


lunedì 8 aprile 2019

Collettivo Italiano di Fantascienza

Settembre, 2017
Sono a casa che preparo i bagagli per il mio prossimo viaggio. Come al solito mi hanno dato zero preavviso: afferro abiti più o meno a caso e li getto nella valigia.
Sento un sibilo provenire dalla porta: c’è un getto di gas che entra dalla serratura.
La vista si fa sfocata, mi aggrappo sullo stipite della porta, le forze mi vengono meno: svengo.

Rinvengo come da un lungo sonno in un’anonima stanza da letto. Telefono e televisore anni ’60, alle finestre tendine con disegni psichedelici.
Mi precipito fuori dalla porta. Mi trovo in una specie di villaggio turistico, con edifici in stile barocco, rinascimentale e neoclassico spesso mescolati tra di loro sulla stessa facciata, fregandosene di qualsiasi verosimiglianza storica o artistica.
Puzza di finto lontano un chilometro – peccato che io ci sia dentro.
I caffè hanno le serrande abbassate, gli ombrelloni sono chiusi, le vie deserte: realizzo con orrore che sono solo.
C’è un edificio a cupola sulla cima di una collina: sembra un luogo importante. Le porte sono aperte, l’interno sembra la stazione di controllo di una centrale nucleare.
E forse lo è.
Corro fuori, raggiungo la spiaggia. Mi allontano dal Villaggio. Sento l’acqua ribollire, ne esce una grossa sfera bianca che mi insegue.
Mi raggiunge, mi schiaccia al suolo, mi soffoca.
Sapete cosa? È il momento giusto per svenire di nuovo.

Rinvengo per la seconda volta nel corso della giornata – questa volta saldamente legato a una sedia da dentista.
Non mi ricordo di aver preso appuntamento.
Non sono solo. La donna alla mia sinistra indossa una divisa da ufficiale dell’esercito jugoslavo, quella alla mia destra un mantello rosso e una cuffia bianca.
Si presentano come Simonetta e Linda.
“Premetto subito che vedo solo quattro luci”
Le due donne si scambiano un’occhiata, perplesse.
“Stiamo mettendo su una squadra” dice Simonetta.
“Il cosplay non mi interessa” rispondo.
Scuotono la testa, deluse.
“Dicono che sei arrivato finalista alla prima edizione del Premio Urania Short” dice Linda.
“Dicono tante cose di me. Alcune sono anche false”
“Abbiamo riunito tutti i finalisti per mettere su una squadra di scrittori. Vuoi unirti a noi?”
“Ci sono i biscotti?”

Oggi
E così mi sono trovato arruolato nel CIF, il Collettivo Italiano di Fantascienza. Ma sono convinto che se chiedete agli altri membri come è andato l’arruolamento, vi racconteranno una storia diversa.
A volte la memoria gioca brutti scherzi.

Se volete saperne di più, vi invito a leggere l’intervista a testate multiple pubblicata sul blog Kipple.

Fatto? Ora vi starete chiedendo cosa abbiamo prodotto, oltre a un sacco di chiacchiere. Il risultato di un anno di sudato lavoro è disponibile in questa antologia:


Atterraggio in Italia. Perché qualcuno ha detto che gli alieni non potrebbero mai atterrare in Italia, e noi siamo convinti del contrario.

Noi del CIF siamo atterrati, siamo qui in mezzo a voi. Dovreste sentire la nostra presenza... nelle finali dei concorsi di genere fantastico, nelle migliori antologie, quando andate al lavoro, quando andate in chiesa, quando pagate le tasse…