Il futuro in agguato
di AA.VV. a cura di Fabio Calabrese
Libro stampato, edizione illustrata, 136 pagine, dimensione 15,2 x 22,9 cm, rilegatura termica, Illustrazioni di Giorgio Sangiorgi e Luca Oleastri.
Edizioni Scudo:
https://innovari.wixsite.com/edizioniscudo
Amazon:
https://www.amazon.it/-/en/dp/B0GC7K5M66
Dopo la scomparsa dell’amatissimo Giovanni Mongini, Fabio Calabrese è uscito dai territori del fantasy e dell’horror per spingersi in quelli della fantascienza e questa è la seconda antologia che cura in merito, radunando i volenterosi che sono nel suo mirino.
Questa volta inizia dal presupposto che questa letteratura si sviluppi secondo due assi concettuali, il tempo e lo spazio, cioè, il futuro che ci attende – o ci minaccia – e l’esplorazione spaziale. Qui troverete entrambi ma sarà dato più risalto proprio all’idea che il futuro è già gravido di conseguenze potenziali che sono lì già bell’e pronte per prenderci di sorpresa se non ci siamo adeguatamente preparati.
Oltre al curatore, ad avvertirci del pericolo sono: Donato Altomare, Samuele Baricchi, Lorenzo Davia, Roberto Furlani, Franca Marsala, Carlo Menzinger Di Preussenthal, Paolo Ninzatti, Pierfrancesco Prosperi, Davide Stokovaz.
Da menzionare il fatto che l’antologia si apre con una chicca di un certo Hector Schmitz, meglio noto come Italo Svevo.
Sono presente in questa antologia con due racconti, "Il Disco Volante Istriano" e "La Verità del Geranio".
Dall'introduzione di Fabio Calabrese:
"Se avete letto l’antologia di fantasy Arcane visioni e misteriosi poteri, avete avuto modo di apprezzare il piglio ironico di Lorenzo Davia. Qui lo ritroviamo nel Disco volante
istriano che prende di mira il non rimpianto dittatore jugoslavo Josiph Broz Tito, che di certo non ha lasciato un buon ricordo nei triestini e negli italiani del confine orientale.
In La verità del geranio, invece, non c’è nulla di ironico, è un amaro, amarissimo apologo."

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