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venerdì 18 settembre 2026

Il rame di Ea-Nasir

«Di' a Ea-nāṣir; così dice Nanni:
quando sei giunto mi hai detto: "Darò a Gimil-sin [il servitore di Nanni] lingotti di rame di ottima qualità". Quindi te ne sei andato, ma poi non hai fatto ciò che avevi promesso. Hai presentato dei lingotti di pessima qualità al mio messaggero, dicendogli: "Se vuoi prenderli, prendili; se non vuoi prenderli, vattene!".
Per chi mi hai preso, per trattarmi in questo modo? Ho mandato dei gentiluomini, proprio come noi, a riprendere la borsa con i soldi che ti avevo affidato [per comprare la merce], ma tu mi hai trattato con sufficienza rimandandomeli indietro più volte a mani vuote, per di più facendoli passare all'interno di territori nemici. Quanti mercanti, fra quelli che commerciano con Dilmun, mi hanno mai trattato in questa maniera? Tu solo tratti il mio messaggero con disprezzo! Per quella insignificante mina che ancora ti devo ti prendi la libertà di usare questo atteggiamento, quando io ho anticipato 1080 libbre di rame al palazzo a tuo nome, e pure Umi-abum ha anticipato 1080 libbre, oltre a quanto abbiamo scritto su una tavoletta sigillata e custodita presso il tempio di Šamaš.
Tu come mi hai trattato per quel rame? Ti sei tenuto la mia borsa con il denaro in pieno territorio nemico; ora mi aspetto che tu provveda a restituirmelo interamente.
Tieni a mente che, da ora in poi, non accetterò più rame da te che non sia di buona qualità. Provvederò personalmente a selezionare e depositare i lingotti uno per uno nel mio cortile, ed eserciterò il mio diritto a respingerli perché tu mi hai trattato con disprezzo.»

(traduzione di wikipedia)

Questa la traduzione di una tavoletta in caratteri cuneiformi ritrovata negli anni '20 da Sir Leonard Woolley negli scavi di Ur, una lamentela verso il mercante Ea-Nasir e il suo rame di scarsa qualità che è diventata meme e ha generato addirittura su AO3 un'intera epica di fanfiction che vedono protagonista il mercante.

Ho avuto il piacere di studiare la tavoletta, assieme ad altri reperti, durante la mia visita al British Museum di qualche anno fa.

Chi era Ea-Nasir?

Abitava a Ur al numero 1 di Old Street, Area AH (il nome della via ovviamente è recente), e assieme alla tavoletta di protesta di Nanni sono state reperite altre 25 tavolette. Da queste apprendiamo che Ea-Nasir era attivo come mercante almeno per 10 anni tra il 1813 e il 1804 a.C,. Era un "ālik Dilmun", ovvero un mercante che viaggiava fino a Dilmun (nell'attuale Barhein) per scambiare mercanzie e portare a Ur, tra le altre cose, il rame.

Il rame non era originario di Dilmun, ma estratto a Magan in Oman; Dilmun era invece il mercato principale dove si scambiavano merci attraverso il golfo, e di fatto era il punto di contatto principale tra la Mesopotamia e l'Arabia.

Ea-Nasir era attivo sotto la dinastia Kudur-Mabuk (1835–1763 a.C.) di Larsa (che dominava su Ur) durante la quale avvennero numerose riforme relative al commercio e alla classe dei mercanti (in sumero dam.gar, in accadico tamkārum). Per contrastare l'eccessivo accumulo di ricchezza da parte dei mercanti venne emessa una serie di editti (mīšarum) per riportare il commercio sotto il dominio statale. Ea-Nasir si trovava quindi a essere uno dei fornitori di rame della corona, alla quale doveva il 60% del rame che importava.

Ea-Nasir possedeva una casa di 100m2 (la media delle abitazioni in quell'area era 70m2) e dei terreni coltivati. Delle tavolette trovate 2 sono contratti di vendita di terreni, 12 lettere e 12 testi di carattere commerciale. Alcune lettere erano di protesta, ma più che altro riguardo i tempi di consegna delle merci (che dovendo arrivare da lontano potevano avere ragionevoli ritardi).

Nanni probabilmente non era un cliente ma un suo socio in affari o investitore che si aspettava una grossa quantità di rame. Il problema non era tanto la qualità del rame quanto il trattamento riservato ai servi di Nanni, che dovettero fare il viaggio fino a Dilmun per vedere il rame e farsi trattare male da Ea-Nasir.

Il rame andava a Larsa, dove veniva usato per fabbricare utensili per l'agricoltura e armi in bronzo, queste ultime per combattere gli altri regni come quello di Hammurabi, che comunque alla fine conquistò Larsa nel 1764 a.C.

Sarà forse una coincidenza, ma a Dilmun è stato ritrovato un lingotto di rame "taroccato" ovvero di ottima qualità all'esterno e bassa all'interno. Problemi di qualità dovevano essere all'ordine del giorno visto che nelle rovine dei mercati sono stati trovati lingotti spezzati apposta, si pensa per verificarne la qualità interna.

La casa di Ea-Nasir fu spezzettata e sue parti vendute; alla fine venne bruciata (cosa che permise alle tavolette di indurirsi e conservarsi fino a oggi). Non si sa se i due eventi (spezzettamento e incendio) siano avvenuti durante la vita di Ea-Nasir o dopo la sua dipartita.